Quanto dura l’effetto dello sbiancamento dentale?
La durata dell’effetto del trattamento sbiancante è legata al tipo di procedura che si è scelto di realizzare e alle proprie abitudini (alimentari e vizi). Per quanto riguarda la procedura, è chiaro che se utilizziamo un materiale sbiancante con una percentuale di perossido di idrogeno avremo una dentatura molto più bianca e luminosa così come una durata maggiore (6-7 mesi). Se alla procedura alla poltrona aggiungiamo la terapia domiciliare, ecco che l’effetto sbiancante aumenta e la durata sale a 8-9 mesi. Sul lato opposto si collocano invece le abitudini alimentari e vizi, come la caffeina, la teina, le bevande gassate e il fumo che possono ridurre drasticamente l’effetto luminoso e sbiancante anche dei trattamenti più potenti.
Lo sbiancamento dentale è doloroso?
Il trattamento sbiancante non è per nulla doloroso, l’unico effetto indesiderato è la sensibilità dentale, ma appena si interrompe la procedura dopo pochi giorni scompare del tutto.
Può danneggiare i denti?
Il trattamento sbiancante è una procedura reversibile, questo vuol dire che qualunque tipo di cambiamento provoca nella struttura del dente esso stesso sarà reversibile. Terminata la procedura così come il dente ritorna al colore di partenza, così un cambiamento strutturale si ripristina completamente.